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l
monastero Pissiota, situato nel comune di Poienarii Burchi, è stato
fondato fra gli anni 1928-1929 dal grande uomo di cultura ing. Nicolae
Pissiota (1860-1940) e sua moglie, Zoe Pissiota (1868-1940), sul terreno
acquistato dalla famiglia del generale Gheorghe Angelescu (1850-1923),
nome importante per la storia della guerra del 1877.
l
villaggio Poienarii Burchi è stato attestato nei documenti dal 21
settembre 1594 sulla vecchia terra „Poeana” della Signora Stanca, la
moglie del principe Mihai Viteazul. Il villaggio è stato dedicato dalla
Signora Stanca al monastero Simonopetra del Santo Monte Athos, nel 1594.
Il documento originale è conservato negli Archivi dello Stato di Bucarest.

’ingegnere
Nicolae Pissiota, originario di Macedonia, nato in Grecia e stabilito in
Muntenia, disponeva di un grande tesoro, ciò che gli ha permesso la
costruzione di questo edificio di culto.
La chiesa è l’opera
dell’architetto Ioan Giurgea, rappresentando un mischio armonioso fra lo
stile della Rinascita italiana e degli elementi bizantini specifici per le
chiese del nostro paese.
elle
personalità famose hanno contribuito all’ornamento della chiesa: Costin
Petrescu (1877-1954), in quale ha dipinto le fresche interiore dell’Ateneo
Romeno e la Cattedrale di Alba Iulia, ed il suo discepolo, Gheorghe
Eftimiu.
ritratti dei fondatori e dei Patriarchi Miron Cristea e Justinian Marina
sono stati realizzati dal pittore Vasile Rudeanu (nel 1956).
L’iconostasi della chiesa e
scolpita in legno di rosa e di ciliegio apportato dalla Grecia, mettendo
in equilibrio la sensibilità e la minuziosità, sotto l’influenza dell’arte
italiana.
a
mobilia della chiesa è stata scolpita nel 1928 in legno di quercia con
motivi nazionali dal celebre scultore Anghel Dima, l’autore della scultura
di Mihai Eminescu situata davanti all’Ateneo Romeno.
Il pavimento è di marmo
roso di Carrara e sotto la fondazione della chiesa si trovano le tombe di
marmo delle famiglie dei fondatori.
Nella chiesa, ci sono delle icone e candele in argento nel stile
dell’epoca di Brancoveanu, triodi, antichi libri di messe e di canti
religiosi.

’elemento
religioso principale del Santo Monastero Pissiota è rappresentato
dall’Icona della Vergine con il Bambino - icona taumaturga. L’icona è
dipinta su legno di quercia, su fondo di broccato bizantino, dal celebre
pittore Gheorghe Eftimiu, discepolo di Costin Petrescu.
er
i due decenni successivi all’inaugurazione, fra gli anni 1928-1948 è stato
monastero di monachi. Nel 1948, il Patriarca Justinian Marina lo ha
trasformato in monastero di monache e nel 1962 il monastero è stato
dissolto.

el
1993, dopo 31 anni di rovina, la comunità del monastero ha ripreso la sua
attività.

ttualmente,
23 monache ed un prete vivono nel monastero, dove le preghiere sono
armonizzate al lavoro. Vi sono delle officine di sartoria dove ci sono
confezionati degli abiti dei preti, di tessitura di tappeti, che
permettono alla comunità di ottenere qualche soldi necessari per la
ristorazione del monastero.
La priore Monahia Ioana Irina Călin



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